La Federazione Italiana Taekwondo scrive una pagina di storia. Per la prima volta, l’Italia conquista il 1° posto assoluto nel ranking mondiale delle Member National Associations (MNA) della World Taekwondo, superando 215 federazioni nazionali con un punteggio di 80,5 punti su 100.Un primato che va ben oltre le medaglie: certifica l’eccellenza del sistema-Italia non solo nelle competizioni, ma nell’intero modello organizzativo e istituzionale. Dietro l’Italia si collocano Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Corea del Sud — nazioni simbolo della disciplina a livello globale.
Un sistema di valutazione a tutto tondo
La classifica elaborata dalla World Taekwondo si basa su cinque aree di valutazione: Governance (MNA Survey 2026), Participation, Performance, Events e Sustainability. Non un semplice conteggio di podi, ma una fotografia della solidità complessiva di una federazione nazionale: dalla qualità della gestione interna alla capacità di diffondere la disciplina sul territorio, dagli eventi organizzati alla sostenibilità del movimento nel lungo periodo.Il primato italiano rappresenta il risultato di un lavoro strutturato e continuo, che ha saputo coniugare performance sportive di alto livello con una gestione moderna, efficiente e conforme agli standard internazionali.
Le parole del Presidente
A commentare il traguardo è il Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito:
«Sono felice per tutto il movimento del Taekwondo italiano e orgoglioso di tutti coloro che quotidianamente lavorano per raggiungere questi risultati, dal settore organizzativo a quello tecnico. Un grazie va inoltre alle istituzioni italiane che non fanno mancare il loro supporto, dal Ministero dello Sport a Sport e Salute e al CONI.»
Il contesto: uno sport da 80 milioni di praticanti
Questo riconoscimento assume un valore ancora più significativo se si considera l’ampiezza del movimento mondiale del Taekwondo, che conta oltre 80 milioni di praticanti e una rete globale in costante crescita. Essere primi tra 215 federazioni in questo contesto significa essere il punto di riferimento per tutto il Taekwondo mondiale.L’Italia si conferma così tra le nazioni leader della disciplina, consolidando il proprio ruolo sia nell’ambito competitivo che in quello istituzionale, e ponendosi come modello di riferimento per lo sviluppo del Taekwondo a livello internazionale.
Un traguardo collettivo
Il risultato premia l’intera comunità del Taekwondo italiano: federazione, società sportive, tecnici e atleti. Un lavoro di squadra che non si ferma qui — e che spinge il movimento italiano a guardare ancora più in alto.
